PROGRAMMA ELETTORALE

ATTENZIONE AI BISOGNI DEI CITTADINI

La passione civile ci guida nel rispetto dei valori che sono i fondamenti di una

politica sana e partecipata.

Il programma parte da un semplice presupposto: la centralità dei bisogni dei

cittadini. Chi come noi ritiene la politica uno strumento per dare corpo ai valori

sociali e culturali, non può che avere come premessa l’impegno da prendere

insieme a tutti i cittadini dì costruire con loro una città migliore e più vivibile.

Opereremo tenendo sempre vivo il confronto democratico con tutti i settori della

società civile attraverso l’ascolto dei problemi e degli interessi del territorio,

nell’unico intento di soddisfare al meglio le istanze e i bisogni dei cittadini stessi.

Competenza, Efficienza, Partecipazione, Trasparenza, Sicurezza, Legalità sono gli assi

portanti della nostra politica amministrativa.

A premessa del programma si deve considerare come, pur consapevoli delle

difficoltà economiche attuali, non sia possibile sottovalutare i bisogni dei cittadini e

quindi sia indispensabile una precisa scelta politica su dove e come allocare le

risorse.

1-LEGALITA’ E QUESTIONE MORALE

Per costruire una società civile è indispensabile insistere su alcuni “valori”

fondamentali: lotta all’illegalità e all’evasione fiscale, rigore amministrativo,

solidarietà e giustizia sociale, cioè sui valori che sono le nostreragioni d’essere.

Il rapporto corruzione 2015 di Transparency International rivela che

l’Italia è penultima in Unione europea in fatto di corruzione; meglio di noi anche

Romania e Grecia.

Italia Dei Valori è un partito che è nato dall’esperienza di “Mani pulite” e che

conosce bene le conseguenze terribili della corruzione sulla nostra vita quotidiana:

la corruzione non si vede, ma fa danno a tutti.

La “corruzione pubblica e privata che è riuscita a impoverire, senza alcuna vergogna,

famiglie, pensionati, onesti lavoratori, comunità cristiane, scartando i giovani,

sistematicamente privati di ogni speranza sul loro futuro, e soprattutto emarginando

i deboli e i bisognosi”. (Papa Francesco, 18/5/2015)

Alle elezioni comunali di Torino 2016 Italia Dei Valori non si accorpa con nessun altro

partito: l’obiettivo di lottare contro la corruzione non può avere compromessi

Il nostro programma è di operare per:

• migliorare e rafforzare i sistemi di controllo per la sicurezza sui luoghi di lavoro

• aumentare i controlli sui lavori pubblici e sui servizi affidati all’esterno

• un rigore assoluto nella trasparenza degli appalti

• utilizzare al massimo le risorse interne prima di ricorrere alle “consulenze esterne”

• rendere più agili e veloci le procedure amministrative nei confronti dei cittadini

2- SICUREZZA

Che Torino non sia la capitale del crinnine è un dato pacifico. Ma che

un diffuso disagio sociale, soprattutto dalle fasce più vulnerabili di

cittadini, ed una crescente domanda di sicurezza emergano con forza

unendosi ad una vasta gamma di problematiche diverse, dal vandalismo al

microcrimine diffuso, e ad altri fenomeni aggravati dalla crisi economica

e dai rischi sociali del degrado, è un dato di cui una Amministrazione deve

farsi carico con assoluta priorità. Molti reati sono in crescita, pensiamo

solo, per esempio, ai furti di appartamento (novemila con un incremento del

50 % rispetto al 2010) o ai reati contro gli anziani, (ventimila, tra cui

seicento truffe all’anno, con un incremento del 30 % rispetto al 2010).

Occorre rispondere con un “Programma Sicurezza” serio e ben strutturato,

che deve insieme farci costruire una Città dove la gente sia più coinvolta

nell’informazione e nella costruzione delle politiche di sicurezza urbana,

gli spazi collettivi siano rispettati, vengano riorganizzate e riadattate le attività delle forse

dell’ordine e della Polizia Municipale sul territorio garantendo presenza,

visibilità. Quindi:

-si strutturino interventi integrati in cui le politiche

sociali, di riabilitazione e riqualificazione degli spazi pubblici, di

sicurezza urbana, di reinserimento sociale della popolazione poco

integrata, di promozione economica e culturale devono essere prioritarie.

Sul piano preventivo, riducendo occasioni e contesti favorevoli a crimine e

disprezzo di beni pubblici e privati, ma potenziando anche reali meccanismi

di controllo e di sanzione, con l’uso di tecnologie che oggi esistono e

possono, con investimenti pubblici appropriati, migliorare il quadro della

sicurezza anche nel sistema di trasporto pubblico, rendendo gli spostamenti

più sereni e meno inquieti, specialmente per donne ed anziani;

dove l’educazione alla legalità ed al senso civico vengano

diffuse in modo capillare, avvalendosi dei “Volontari della Legalità”,

insegnanti o appartenenti alle forze dell’ordine, pensionati, avvocati e

giuristi, cittadini consapevoli, che con una “Banca del Tempo Civico”

comunale offrano, ogni mese, qualche ora del loro tempo libero per creare

e strutturare una rete ben organizzata di formazione, aiuto, crescita

civile, anche nelle scuole, perché la legalità sia, per stranieri ed

italiani, punto di riferimento obbligato della cultura civica;

– si rafforzi sempre più la solidarietà, la comprensione, la

mutua collaborazione tra esperienze culturali e religiose diverse, nel

pluralismo e nella comune lotta contro l’individualismo sfrenato, poiché

assai spesso insicurezza, degrado, disagio vengono inaspriti da faziosità,

chiusure egoistiche, assenza di spinte solidali. Una Città che diventi

luogo privilegiato di scambi, ma in cui la Costituzione e le leggi, con

l’osservanza precisa delle regole condivise, siano patrimonio diffuso e

rispettato da tutti per una migliore qualità urbana ed un protagonismo

attivo dei cittadini.

Comunque “sicurezza” è un termine che per molti è declinato restrittivamente noi

intendiamo allargare il concetto di sicurezza non limitandolo alla pur indispensabile

e prioritaria necessità che i cittadini si sentano sicuri per le strade, sui mezzi pubblici

e nelle loro abitazioni e che l’azione del Sindaco è fondamentale per intervenire su

chi è deputato alla lotta contro l’illegalità (Prefetto,Questore, Carabinieri, ecc) ma

allargandolo a quanto è il rispetto delle regole e dei regolamenti quindi:

• un maggior impegno delle forze dell’ordine e della polizia municipale sul territorio

• il ricorso nei punti sensibili a mezzi alternativi di controllo quali le telecamere

e potenziamento dell’illuminazione pubblica

• operare con gli strumenti consentiti per il rispetto della quiete pubblica; in

sostanza operare per far rispettare i regolamenti cosa per noi di primaria importanza.

Il termine sicurezza come detto è però un termine che comprende anche sicurezza

del lavoro, sicurezza della casa, sicurezza del futuro, in particolare per gli anziani e le

fasce “grigie” sempre più numerose, sicurezza di un ambiente sano, sicurezza per i

pedoni e i ciclisti, sicurezza di poter camminare per strada e sui marciapiedi senza

pericolo di inciampare in una buca

3-LAVORO

Anche se un’amministrazione non può produrre direttamente lavoro il tema non

può essere trascurato e non può un’amministrazione non considerarlo fra le sue

priorità. La mancanza o la perdita del lavoro è un fattore fondamentale per garantire

la dignità della persona e quindi del benessere sociale in una società con un alto

tasso di disoccupazione fra i giovani, anche diplomati e laureati,un aumento

consistente della cassa integrazione, col fenomeno dell’espulsione dal mondo del

lavoro pagato per prime dalle donne e con innumerevoli partite IVA, commercianti,

artigiani e piccole imprese che chiudono le loro attività. Noi ci proponiamo di intervenire con:

• iniziative tese a creare nuove opportunità e a ricercare con i vari operatori

possibili nuovi insediamenti produttivi

• favorire la creazione di cooperative di lavoro per i giovani “sfruttando” le loro

potenzialità e capacità derivate dalle nuove tecnologie

• favorire la nascita di attività che legate ai lavori che il Comune affida

all’esterno possano essere svolte da cittadini disoccupati che si possono

costituire in associazioni di impresa temporanee.

• specializzazione dei piccoli esercenti da porre in alternativa ai grandi centri

commerciali per contrastarne lo strapotere

• incrementare l’insediamento di nuove realtà artigianali ad esempio

individuando siti idonei e attrezzati che abbiano la capacità di attrarre nuovo terziario

• creare una rete fra le attività esistenti sul territorio per favorire lo scambio di

lavoro all’interno della rete

Per realizzare quanto sopra alcuni strumenti vanno studiati altri ci sono già: borse

lavoro, sgravi fiscali per le attività in crisi o che sono disponibili a dare lavoro,

formazione e stage pagati dal pubblico.

4-L’AMBIENTE E IL TERRITORIO

I temi prevalenti su cui punteremo sono la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del

territorio e dei suoi beni, la riqualificazione ambientale delle aree maggiormente

degradate, le energie rinnovabili, il risparmio energetico a partire dagli edifici

pubblici, il recupero integrale dei rifiuti, aumentando e migliorando la raccolta

differenziata con l’estensione integrale del porta a porta, al fine di ridurre lo

smaltimento in discarica e negli inceneritori. Punteremo su una maggior

coinvolgimento e consapevolezza dei cittadini creando appositi sportelli informativi

e di orientamento sulle tematiche del risparmio energetico. Contiamo infine di dare

il buon esempio come amministrazi2one studiando e mettendo in atto un efficace

piano di intervento sugli edifici pubblici ,scuole comprese. Il puntare sugli interventi

di risparmio energetico ha anche un forte impatto sulla creazione di lavoro

Un particolare impegno va riservato al verde pubblico polmone indispensabile per

l’ambiente e la qualità della vita che deve essere rispettato, mantenuto e

incrementato e disponibile gratuitamente al godimento dei cittadini. In particolare:

• Realizzando un “piano del verde”, così come fatto per il traffico, per la

ciclabilità e altro che realizzi in primis una mappatura del patrimonio della

città, delle intenzioni di salvaguardarlo ed espanderlo; restituendo il verde al

verde e escludendo dalle aree verdi la presenza di automobili sia per il

transito che per la sosta, battaglia che da anni per il parco del Valentino sto

portando avanti come Presidente di Circoscrizione .

• Ricercare la collaborazione e il confronto con le associazioni e i cittadini

attraverso ad esempio la creazione di una “consulta del verde urbano” o strumenti similari

• Favorire l’intervento di associazioni e cittadini nella cura del patrimonio

attraverso forme di “adozione” di aree quali ad esempio le rotonde, le aiuole, i piccoli giardini

• Favorire la donazione di alberi da parte dei cittadini dando la possibilità di

intitolare o dedicare la donazione

Mappatura e tutela delle aree agricole periurbane.

Destinazione di risorse appropriate alla manutenzione del verde sia

orizzontale che verticale anche ricercando fonti di finanziamento esterne

all’amministrazione comunale.

Da ultimo, ma importante in considerazione anche della vocazione alla legalità

dell’ Italia dei Valori, far rispettare il Regolamento di Tutela del Verde Pubblico

e Privato approvato, come tutti i regolamenti, dal Consiglio comunale

5-TRASPORTI E MOBILITA’

E’ un capitolo legato alla qualità della vita, alla qualità dell’ambiente e alla sicurezza

di pedoni e ciclisti. Occorre incentivare il trasporto pubblico rendendolo più

efficiente e garantendo la sicurezza agli utilizzatori e disincentivare l’uso delle auto:

revisione del trasporto pubblico di superficie utilizzando mezzi più moderni e

ecologici.

• estensione delle corsie riservate ai mezzi pubblici e delle piste ciclabili con la

creazione di un vero piano che interessi tutto il territorio cittadino

• garantire la sicurezza dei cittadini trasportati con la presenza di personale

qualificato (FF.OO., polizia municipale, ecc.) sulle linee maggiormente a rischio

• verificare la possibilità della reintroduzione di una figura di bigliettaio o altri

mezzi per assicurare la presenza sui mezzi solo a chi ha effettivamente pagato

per il loro utilizzo

• estensione delle zone 30 ad esclusione delle strade a elevato scorrimento

• protezione e segnalazione dei passaggi pedonali dotandoli di dissuasori di

velocità con particolare riferimento ai corsi di grande traffico

• creazione di aree di parcheggio riservate ai residenti

6- URBANISTICA, LAVORI PUBBLICI E PRIVATI

Uno dei punti principali su cui vogliamo porre la nostra attenzione per favorire una

progressiva riqualificazione condivisa con una ricostruzione che dovrà essere attenta

a insediamenti di tipo privato e pubblico e favorendo al suo interno il piccolo

commercio, l’artigianato e i servizi pubblici per i cittadini per ottenere una migliore

qualità urbana. La casa come bene primario non deve però essere un’occasione per

cementificare ulteriormente la città ma di “sfruttare” con opportuni interventi i

patrimoni già esistenti. Per incentivare le giovani coppie deve vedere un maggior

incremento di edilizia popolare o convenzionata ed anche un maggior ricorso al cosi

detto “social housing” utilizzando edifici da riqualificare. Nel merito intendiamo:

• migliorare la destinazione logistica di costruzione di nuovi insediamenti popolari

• incentivare le costruzioni e le ristrutturazioni ad alto risparmio energetico

• continuare il recupero e la rivalutazione del centro storico ricercando e

potenziando le aree di incontro e partecipazione dei cittadini

• migliorare l’illuminazione delle vie secondarie a garanzia della sicurezza dei cittadini

• incrementare gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche

Inoltre per i nuovi insediamenti produttivi, utili per lo sviluppo della città, dovrà

essere verificata la possibilità di utilizzare aree dismesse o spazi industriali non utilizzati

7-LA SCUOLA E LA CULTURA

La crescita della nuova economia ed il fenomeno della globalizzazione sono

strettamente identificabili con due parole chiave:qualità e innovazione. Se tale

binomio ha un riflesso positivo nel campo delle attività economiche, pone invece

seri problemi sul piano sociale, culturale e formativo delle nuove generazioni. Si

deve governare il fenomeno ricordando che un sistema formativo trova la sua

completa realizzazione quando diffonde conoscenza senza dimenticare il rispetto

per l’individuo e la necessità di offrirgli una formazione che sia basata sui principi

etici. La qualità della vita di un giovane può essere garantita attraverso la creazione

di un contesto socio-ambientale favorevole nel quale anche i genitori trovino

opportunità e strumenti di sostegno alla loro azione.

E’ quindi necessario:

• intensificare le iniziative di formazione

• aiutare la scuola pubblica in difficoltà con un programma che si incentri

sull’ampliamento dell’offerta formativa, sulle iniziative educativo-culturali.

• incrementare l’efficienza della rete fra istituzioni, scuole, associazioni per

affrontare più tempestivamente e con maggior efficacia le problematiche che affliggono la scuola

• incentivare le campagne nelle scuole per la conoscenza della Costituzione e

delle regole di una civile convivenza non che contro fumo,alcol,ludopatia,droghe, bullismo, ecc.

• aiutare le famiglie in difficoltà

• curare la sicurezza degli edifici scolastici con adeguate manutenzioni

• ricercare costante di finanziamenti regionali, statali ed europei

• combattere più efficacemente la dispersione scolastica, favorire la cultura

della salute e dello sport, favorire l’accettazione e l’integrazione dei minori

diversamente abili e degli stranieri .

8-TERZA ETÀ’ E SERVIZI SOCIALI

Temi per i quali l’Amministrazione deve fare la propria parte ,ma che devono vedere

la partecipazione come coprotagonista della Sanità Regionale.

Il nostro obiettivo nel campo sanitario è difendere le eccellenze e la vicinanza ai

cittadini dei poliambulatori. Nel campo delle eccellenze ci batteremo per l’integrità

dell’ospedale oftalmico e la riapertura del Valdese. Per i poliambulatori la vicinanza

ai cittadini è per noi un fattore essenziale.

Tra gli obbiettivi non secondari c’è il sostegno agli anziani, ai giovani e alle famiglie

in difficoltà. Per tutti I’ apporto delle associazioni e delle cooperative è essenziale quindi

l’amministrazione deve incrementare la funzionalità della rete e della collaborazione

con le stesse evitando dispersioni e duplicazione di interventi.

In particolare, ma solo come esempi non esaustivi, occorre concentrarci

sull’appoggio agli anziani soli e con scarsa autosufficienza attraverso la cosi detta

domiciliarità leggera, servizi di compagnia. Occorre anche dare maggior appoggio

alle famiglie in difficoltà economica o con portatori di handicap.

9-GIOVANI, E TEMPO UBERO

Argomenti sui quali si potrebbero scrivere fiumi di parole. I giovani rappresentano

davvero il futuro. La crescita della tecnologia favorisce le menti più giovani che

apprendono più facilmente i nuovi linguaggi e possono renderli leggibili e utili anche

ai meno giovani. Ma soprattutto è l’utilizzo di queste tecnologie che permettono di

migliorare la qualità della vita di tutti noi. Per questo è necessario :

• rafforzare una progettazione partecipata con i giovani, tra istituzioni e enti locali,

per metterein comune esperienze,idee, bisogni e insieme ricercare percorsi di collaborazione

• riconoscere ai giovani che vogliono impegnarsi nei vari settori sociali,culturali

e professionali la possibilità di produrre e realizzare concretamente progetti

rendendoli protagonisti e corresponsabili della crescita della nostra comunità.

10-SPORT

E’ importante sottolineare il ruolo fondamentale dello sport in ogni suo aspetto – sia

esso agonistico, amatoriale, scolastico – sia per la componente ludico-sportiva, che

per il suo valore di prevenzione e terapia contro il disagio sociale e la carenza di

valori comportamentali ed etici. Tutti i componenti della società devono poter aver

accesso al mondo dello sport: occorre quindi tener conto delle esigenze specifiche e

della situazione dei contesti meno rappresentati, nonché del ruolo particolare che lo

sport può avere per i giovani, degli anziani, delle persone con disabilità e quanti

provengano da contesti particolari. Pensiamo che non esistano sport minori. Lo

sport contribuisce in modo sensibile alla coesione sociale ed economica e ad una

società più integrata. È, quindi, importante favorire lo sviluppo e la crescita dello

sport in tutte le sue sfaccettature prevedendo, nel dettaglio, le seguenti azioni:

• Promuovere e diffondere la pratica sportiva, favorendo la crescita di sport

cosiddetti minori o di nuova generazione, ma che tanto stimolano la

diffusione dell’attività motoria, intensificando soprattutto la collaborazione

con le scuole ad ogni livello;

• Favorire l’associazionismo e il volontariato per occupare quegli spazi della vita

che vengono ritagliati al di fuori del lavoro e della famiglia;

• Favorire la pratica sportiva dedicata al mondo della disabilità attraverso il

collegamento e la vicinanza con le Associazioni di volontariato con cui

costruire/continuare un percorso comune di reciproca collaborazione;

• Mantenere invariate, pur in un contesto economico allo stato così critico, le

tariffe d’uso degli impianti;

• Assicurare la manutenzione degli impianti sportivi per consentirne il regolare

utilizzo ed evitare il loro degrado strutturale e funzionale;

• Recuperare e mettere in funzione le piastre sportive polivalenti dislocate nelle

Circoscrizioni, in modo da consentire il loro utilizzo ad un numero sempre

maggiore di ragazzi e sportivi;

• Recuperare e salvaguardare le aree verdi, affinché le stesse possano essere

utilizzate per la pratica sportiva di attività quali, ad esempio, mountain bike,

podismo, maratona e marcia;

• Migliorare la comunicazione ai cittadini sull’offerta di attività sportive affinché

chi vuole possa partecipare;

11-LE CIRCOSCRIZIONI E LA LORO VALORIZZAZIONE

Gli enti politico-amministrativi più vicini ai cittadini, in grado di intercettarne i

problemi e i bisogni in ogni settore della vita comunitaria: trasporti, viabilità, verde

pubblico, illuminazione, sicurezza, stato delle strade e dei marciapiedi, degrado

urbano, raccolta rifiuti, percorsi ciclabili, ecc. Occorre quindi dotarli di maggiori

possibilità concrete di intervento e delle risorse necessarie e utilizzare al massimo la

loro capacità di confronto diretto coi cittadini per orientare al meglio le politiche e

gli interventi dell’organo centrale.

Crediamo in una politica diversa, oltre le ideologie, che sappia dare risposte

concrete ai cittadini tutelando i diritti dei giovani, degli anziani e delle fasce più

deboli.

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